Grazie alla proposta di Scelgo Finale, sottoscritta dalla consigliera comunale EV/AVS Simona Simonetti, entro i prossimi 12 mesi la Città dovrà dotarsi di un Piano comunale di adattamento alle ondate di calore.
Gli obiettivi già individuati sono la predisposizione di un Programma pluriennale di depavimentazione e deimpermeabilizzazione e di un Piano straordinario di piantumazione di alberi ad alto fusto e ampia chioma.
La crisi climatica è una realtà anche nel nostro territorio con estati torride ed ondate di calore più frequenti, più durature e più intense.
Gli studi epidemiologici più recenti (Nature-Medicine) nell’estate 2024 hanno registrato in Europa 62.700 decessi attribuibili al caldo, dei quali 19.000 in Italia.
Anziani, persone con patologie croniche, bambini, lavoratori esposti all’aperto. Sono queste le persone più a rischio e Savona è la provincia più anziana d’Italia.
Sappiamo bene come le superfici cementificate contribuiscono al fenomeno dell’isola di calore urbana che determina temperature sensibilmente più elevate rispetto alle aree alberate e permeabili.
In questo contesto sono numerose le famiglie che non possono permettersi l’acquisto o l’utilizzo continuativo del condizionatore, che incrementa a sua volta le temperature esterne.
Con AVS, dopo Genova, sempre più città in Liguria stanno scommettendo sulla mitigazione e adattamento al cambiamento climatico con più alberi, meno asfalto e più ombra.