Domenica 22 marzo dalle 7 alle 23 e lunedì 23 marzo dalle 7 alle 15 si vota per il Referendum costituzionale sulla riforma della Giustizia.
Votare no, Non è una questione tecnica, è una questione di democrazia. Questa riforma non rende la giustizia più efficiente: è un atto intimidatorio contro la magistratura e contro il principio fondamentale della separazione dei poteri.
Non è in gioco la carriera dei magistrati, ma il rischio un declino democratico che potrebbe diventare irrecuperabile.
Andare a votare è fondamentale! Il Referendum costituzionale è confermativo. Ciò significa che non richiede un quorum minimo di partecipanti.
Per esprimere il voto ti basta un Documento in corso di validità e la Tessera elettorale. In caso di smarrimento, la Tessera può essere richiesta in pochi minuti nel proprio Comune di residenza.
È un gesto semplice, ma decisivo. Il primo inquinamento da combattere è l’inquinamento della democrazia.
Per questo serve il coraggio di dire NO! Adesso.